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Industrial IoT, arriva il Software Development Kit per il linguaggio OML

È arrivato il Software Development Kit per l’OML, il linguaggio che abilita l’Industrial IoT nell’assemblaggio dei PCB. Adesso sarà possibile sfruttare il plugin del Software Development Kit (SDK) OML per scrivere facilmente applicazioni in grado di trasferire i dati dallo shop floor ai sistemi a livello di fabbrica ed enterprise. Si tratta di un’intuitiva opzione royalty-free che consente di:

  • semplificare l’integrazione del sistema IT con le macchine della fabbrica;
  • controllare le macchine e le linee di produzione in tempo reale;
  • definire un linguaggio comune tra i tema operativi, i fornitori e i clienti.

Cos’è l’Industrial IoT

Per Industrial Internet of Things (IIoT) s’intende oggi l’utilizzo delle tecnologie Internet of Things (IoT) per migliorare la produzione e i processi industriali. Il concetto di Industrial Internet of Things (IIoT) è praticamente sinonimo di Industria 4.0, perché rappresenta la modalità tecnologica di realizzare la cosiddetta quarta rivoluzione industriale.

L’IIoT comprende tecnologie di machine learning e big data per sfruttare i dati dei sensori la comunicazione da macchina a macchina (M2M) e le tecnologie di automazione che già sono presenti da anni nelle fabbriche. Il principio alla base dell’IIoT è la maggiore efficienza delle macchine, rispetto agli operatori umani, nel compiere tutta una serie di operazioni essenziali basate sulla lettura e l’interpretazione dei dati, riguardanti soprattutto l’individuazione di problemi e il recupero dell’efficienza.

Cos’è il linguaggio OML

L’OML è uno standard aperto della Internet of Manufacturing (IoM) e della Industrial Internet of Things (IIoT), che definisce le modalità di interconnessione dei processi produttivi per l’assemblaggio dei PCB, interessando tutti gli elementi del sistema: le macchine SMT, l’ispezione automatica, il test, la riparazione, il re-work.

L’OML viene utilizzato per le soluzioni riguardanti la gestione del magazzino, l’ingegneria, il controllo di qualità, la business intelligence e la gestione dei sistemi informatici dell’azienda. L’OML risponde alla necessità dell’industria di disporre di un nuovo standard per sostituire i protocolli proprietari e legacy e di sostenere iniziative come l’Industria 4.0 e la Smart Factory all’interno degli stabilimenti di produzione.

Cos’è il Free Software Development Kit (SDK)

Le specifiche del linguaggio OML consentono a tutte le macchine dello stabilimento di condividere un protocollo di comunicazione comune tra il posizionamento, l’ispezione, il test, il reflow e la stampa, semplificando e standardizzando il processo di acquisizione dei dati nella fabbrica.

I partner di sviluppo dell’OML possono usare il plugin gratuito del Software Development Kit (SDK) per scrivere applicazioni in grado di trasferire in modo efficiente dati dallo shop floor ai sistemi a livello di fabbrica ed enterprise come il MES e le soluzioni software per la qualità e la gestione della catena di distribuzione (Supply Chain Management). I produttori di macchine, in sostanza, possono utilizzare questa opzione per implementare un “produttore di OML” che traduce i dati nel linguaggio specifico del produttore e li invia agli eventi OML. Il Software Development Kit OML è intuitivo e per essere utilizzato non richiede una conoscenza specialistica dei protocolli di comunicazione.

Quali sono i vantaggi

Il plugin SDK può essere utilizzato sia per scrivere eventi OML in un file JSON, sia per trasferire tali informazioni in un’applicazione ad hoc che sia in grado di interpretarli. Sfruttare le specifiche OML consente di soddisfare tutti i requisiti richiesti per implementare le migliori pratiche della smart factory. Il SDK semplifica enormemente il processo per aggiungere il supporto OML alle macchine esistenti, sviluppando un driver compatibile con l’OML stesso.

I produttori di macchine che hanno un proprio protocollo di comunicazione possono scrivere facilmente dei driver che convertono il proprio protocollo di comunicazione nelle specifiche OML, consentendo così la comunicazione aperta tra le macchine stesse e i processi di lavoro del cliente.

I produttori di macchine che non hanno un proprio protocollo di comunicazione possono sviluppare facilmente e velocemente protocolli di comunicazione e trasferire le informazioni tra le macchine e i processi di lavoro del cliente.

In conclusione, la visione di una Industrial Internet of Things (IIoT) che consente alle macchine di comunicare tra loro in modo intelligente per gestire gli aspetti più critici dei processi produttivi, può essere realizzata solo grazie all’adozione di un linguaggio universale come l’OML. Con questo Software Development Kit, sarà più facile per tutti i produttori di macchine adeguarsi agli standard OML e ai produttori di sfruttarli a proprio vantaggio.

Scarica la brochure in italiano sul linguaggio OML, con esempi di soluzioni realizzate:

Brochure in italiano su OML (Open Manufacturing Language)
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La panoramica completa degli strumenti che portano l’Industria 4.0 nella produzione elettronica

La produzione elettronica è tra gli ambiti industriali a maggior tasso di competizione e dunque necessita in modo particolare di metodi e strumenti per aumentare al massimo la produttività, riducendo al minimo gli errori. Oggi il cambiamento principale che avviene nelle fabbriche è quello denominato “Industria 4.0”, o quarta rivoluzione industriale. Essa consiste in una gestione avanzata dei dati prodotti dalle diverse macchine, grazie alle tecnologie internet, per far sì che le linee di produzione possano gestire da sole i vari aspetti che rendono più o meno efficiente la produzione, come il controllo degli errori, la gestione delle scorte di materiale, l’approvvigionamento, il controllo dei processi, la prevenzione dei guasti, e così via.

Si tratta in parte di cambiamenti che eliminano l’intervento umano – come del resto è sempre avvenuto nelle fabbriche – e in parte di cambiamenti che danno agli operatori strumenti di controllo più sofisticati.

Siemens è uno degli attori più impegnati a diffondere i metodi e gli strumenti dell’Industria 4.0. Con la recente acquisizione di Mentor, integrata in Siemens PLM, il settore della produzione elettronica entra a far parte di una piattaforma a livello planetario nella quale la gestione dei dati di produzione diventa il principale fattore di innovazione e di competitività.

Mentor ha portato in dote all’interno di Siemens PLM, oltre ad alcuni tra i più diffusi strumenti per la progettazione elettronica, la suite Valor MSS, che comprende tutti i tool necessari ad implementare l’Industria 4.0 nella fabbrica elettronica. In questo articolo vedremo una panoramica completa di tali tool.

Quali sono i tool per l’Industria 4.0

Lo schema che segue sintetizza tutta la filiera che porta il prodotto elettronico sul mercato, a cominciare dalla progettazione, con i rispettivi strumenti. Si comincia in alto a sinistra con i tool per il PCB Design, si passa alla preparazione alla produzione, per finire con l’ingegnerizzazione della produzione stessa. Il formato dati che fa da riferimento a tutto questa parte è ODB++, presupposto indispensabile per la realizzazione di tutto quello che avviene dopo e dunque inevitabile sostituto dell’ancora molto diffuso formato Gerber.

Sulla parte destra, in blu, siamo all’interno della fabbrica, dove tutti i dati vengono gestiti grazie allo standard OML (Open Manufacturing Language), che permette anche a macchine di diverse marche di collaborare per una gestione unificata delle informazioni. La Valor IoT Box è l’unica parte hardware e serve proprio a gestire il flusso di dati OML. Seguono poi le varie soluzioni per la gestione dello shopfloor e infine i Biga Data Analytics, per gestire la cosiddetta Business Intelligence.

La suite Valor MSS per la produzione elettronica

Gli strumenti della suite Valor MSS per la produzione elettronica (cliccare per ingrandire)

Gli strumenti per il design e la preparazione della produzione del PCB

"ValorInizialmente ci sono gli strumenti per la progettazione del PCB. Il tool che meglio di tutti si integra con la produzione è Xpedition, che fornisce l’integrazione tra la definizione del progetto a livello di sistema e l’esecuzione della produzione. Caratteristiche di Xpedition sono quelle di ridurre drasticamente, fino al 50%, i cicli di progettazione, di essere fortemente integrato col CAD meccanico e di utilizzare tecnologie brevettate uniche.
"ValorIl secondo passaggio è molto importante: la verifica del prodotto ai fini della producibilità (DFM). In questo caso lo strumento è Valor NPI, che consente di effettuare tutte le verifiche sulla base delle capabilities della produzione e dei vincoli. Valor NPI sposta il più possibile indietro nel tempo l’individuazione di potenziali errori in produzione, anche a beneficio dei progettisti meno esperti. Un elemento chiave in questa fase è l’uso del formato ODB++, che consente di andare in produzione con un unico file e senza ambiguità, consentendo di dare subito inizio alla preparazione della produzione
"ValorEssendo l’introduzione di nuovi prodotti (NPI) una fase particolarmente delicata, la proposta è quella di adottare Frontline per la fabbricazione del PCB, in particolare per la verifica del progetto e la pre-produzione. Frontline è frutto di una joint venture tra Mentor e l’israeliana Orbotech.
"ValorLe informazioni contenute nell’ODB++ vengono utilizzate sia per la fabbricazione del PCB che per l’assemblaggio. Poi è Process Preparation ad occuparsi, in un’unica interfaccia, di preparare i dati per tutti i processi all’interno della fabbrica: le diverse macchine SMT, test, ispezione, così come le istruzioni per l’assemblaggio manuale. Process Preparation è un tool molto potente, che riduce enormemente i tempi, inviando le istruzioni elle macchine nel loro linguaggio nativo, senza bisogno di interventi manuali. Per ciascun processo esegue una simulazione, che consente di individuare i problemi prima che avvengano.  Inoltre è possibile passare a una diversa configurazione del prodotto in pochi minuti.
"ValorProduction Plan è lo strumento per gestire la pianificazione della produzione, un’operazione particolarmente complessa, che dipende dalla sequenza dei prodotti e dalla necessità di ottimizzare le diverse linee SMT. Di solito, maggiori sono le variazioni di prodotto, minore è la produttività, ma Production Plan consente proprio di pianificare la successione degli ordini e l’uso dei materiali per ottimizzare l’uso delle linee.

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Industria 4.0: le innovazioni che vedremo a Productronica per la produzione SMT

Ci sarà molta Industria 4.0 a novembre a Productronica, la fiera di riferimento per la produzione elettronica che si tiene a Monaco ogni due anni. E le innovazioni non mancheranno, sia per gli OEM (Original Equipment Manufacturer), cioè le aziende che producono in proprio apparati elettronici con tecnologia SMT, sia per gli EMS (Electronics Manufacturing Services), ovvero le aziende che producono per conto degli OEM.

Questo è il momento storico in cui il culmine dell’innovazione non sta tanto nelle macchine di produzione, quanto nelle modalità di gestione dei dati. Una gestione efficiente dei dati consente infatti di ridurre al minimo gli errori, di consentire che le macchine risolvano da sole i problemi che si verificano nel corso della produzione, di monitorare l’andamento della produzione, i rendimenti, il consumo di materiali, l’efficienza dei processi.

Dunque tra le innovazioni che segnaliamo per chi visiterà Productronica ci sono la Valor IoT Manufacturing e BOM Connector.

Valor IoT Manufacturing

valor iot manufacturingMentor nel suo spazio (Hall A3 – Stand 328) offrirà una demo della rivoluzionaria Valor IoT Manufacturing, la tecnologia che rende l’Industria 4.0 una realtà, all’interno della fabbrica elettronica.

Valor IoT Manufacturing si prende carico dell’altrimenti impossibile lavoro di raccolta e armonizzazione dei dati. Grazie alle interfacce che ospita al proprio interno verso i vari tipi di macchina, gli hardware Valor IoT raccolgono, normalizzano e producono dati in base al sicuro e affidabile standard Open Manufacturing Language (OML). Il concetto è quello di rendere disponibile l’informazione in tempo reale a chi ne ha bisogno.

La Valor IoT Manufacturing sta riscuotendo molto interesse in Italia, dove è distribuita da Cadlog. È per questo che abbiamo organizzato un incontro in italiano, per le aziende del nostro Paese, che si svolgerà a Productronica giovedì 16 novembre. Nel corso dell’incontro, intitolato “La gestione dei dati nella fabbrica intelligente“, si parlerà della Valor IoT Manufacturing, dell’OML, di performance monitoring, di business analytics e di tutto ciò che serve per mettere al passo coi tempi le fabbriche di elettronica.

BOM Connector

Un altro tassello fondamentale per una gestione efficiente dei dati di produzione è costituito dalla BOM, o distinta base (o distinta materiali). Infatti, l’elenco dei materiali necessari a produrre una determinata scheda elettronica, se dotato di una certa “intelligenza”, può diventare il presupposto per un’automatizzazione della produzione che oltrepassi le mura della fabbrica, per interessare gli stessi fornitori di componenti.

La risposta a questa esigenza è costituita da BOM Connector, il tool software che automatizza il reperimento delle informazioni sui componenti, sia all’interno del proprio database, sia nei listini dei produttori, mettendo nelle mani gli EMS uno strumento efficientissimo per comunicare al meglio con i propri clienti.

È stata annunciata l’uscita di BOM Connector versione 7.8, che amplia il numero di distributori disponibili e ottimizza la ricerca in base al prezzo.

BOM Connector, peraltro, si integra alla perfezione con Valor Process Preparation – la soluzione di Mentor per il DFA (Design for Assembly), l’assemblaggio e il test dei PCB – agevolando al massimo i preventivi, la ricerca di fornitori di componenti, la preparazione BOM&CAD, l’accelerazione NPI, l’analisi DFM/DFT, la redazione di stencil e documentazione, la programmazione delle linee SMT e dei test.

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Industria 4.0, alla scoperta dell’OML (Open Manufacturing Language)

L’OML (Open Manufacturing Language) è un linguaggio standard per l’interscambio dei dati all’interno delle fabbriche d’assemblaggio dei PCB, che consente di portare nella produzione i vantaggi della Internet of Manufacturing, dell’Industria 4.0 e della Smart Factory. Si tratta dunque di un fattore molto importante di innovazione e competitività per le imprese che fanno assemblaggio di schede elettroniche.

Cos’è l’OML

L’OML è uno standard aperto della Internet of Manufacturing (IoM) e della Industrial Internet of Things (IIoT), che definisce le modalità di interconnessione dei processi produttivi per l’assemblaggio dei PCB, interessando tutti gli elementi del sistema: le macchine SMT, l’ispezione automatica, il test, la riparazione, il re-work.

L’OML viene utilizzato per le soluzioni riguardanti la gestione del magazzino, l’ingegneria, il controllo di qualità, la business intelligence e la gestione dei sistemi informatici dell’azienda. Le specifiche e le modalità di applicazione del linguaggio OML sono disponibili gratuitamente sul sito omlcommunity.com.

Perché l’OML

L’OML risponde alla necessità dell’industria di disporre di un nuovo standard per sostituire i protocolli proprietari e legacy e di sostenere iniziative come l’Industria 4.0 e la Smart Factory all’interno degli stabilimenti di produzione.

Perché adottare l’Open Manufacturing Language

L’OML è basato su un’esperienza pluriennale nella comunicazione all’interno delle fabbriche di assemblaggio, dove lo scambio di informazioni in tempo reale tra processi produttivi è cruciale per la pianificazione della produzione, la gestione “snella” dei materiali, la gestione della qualità e la piena tracciabilità dei materiali e della produzione. Qualunque creatore o utilizzatore di dati OML ha bisogno di una sola interfaccia, riducendo in tal modo significativamente il costo di sviluppo e i tempi di consegna per i progetti di informatizzazione dell’assemblaggio del PCB. Ciò consente di rimuovere le barriere d’ingresso per molte aziende.

Come l’OML si inserisce in una fabbrica moderna

  • Semplifica l’integrazione dei sistemi IT con i macchinari e i processi della fabbrica, consentendo l’utilizzo di una ricca varietà di dati affidabili in tempo reale.
  • Permette il controllo in tempo reale delle attrezzature e delle linee di produzione.
  • Abilita al trasferimento ad alte prestazioni dei dati di produzione, dallo stabilimento a qualsiasi utenza OML connessa in rete, come siti o magazzini dell’azienda o lo storage online.
  • Definisce un linguaggio e una terminologia comuni tra i team, le aziende, i fornitori, ecc., facilitando tutte le operazioni.
  • Integra le applicazioni o le attrezzature all’interno di sistemi esistenti basati sull’OML, con bassi rischi di interruzione della produzione.
  • Fornisce uno standard flessibile per soluzioni che devono utilizzare formati dati proprietari in-house o dati sensibili.

I vantaggi del linguaggio OML nella fabbrica SMT

I vantaggi del linguaggio OML nella fabbrica SMT

Scarica la brochure in italiano sul linguaggio OML, con esempi di soluzioni realizzate:

Brochure in italiano su OML (Open Manufacturing Language)
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Robot che dialogano tra loro: nelle fabbriche di elettronica è già una realtà

La notizia dei due robot che dialogano tra loro in una lingua incomprensibile agli umani, nell’ambito del progetto di intelligenza artificiale di Facebook, ha sorpreso e allarmato molti. In questo caso si tratta di due “bot”, programmi che accedono in rete attraverso lo stesso tipo di canali utilizzati dagli utenti umani, come ad esempio le chat. Nei social network – come il servizio Messenger di Facebook – i bot offrono servizi informativi, facendo credere all’utente di comunicare con un altro essere umano. Col passare degli anni, è sempre più difficile distinguere un bot da una persona.

Nella fabbrica elettronica – cioè nelle industrie manifatturiere dove si producono dispositivi elettronici – i robot che dialogano tra loro sono già una realtà. È una delle caratteristiche principali dell’Industria 4.0, l’attuale tendenza di cambiamento della produzione industriale tramite l’integrazione delle tecnologie più avanzate, come l’IoT (Internet of Things), i sistemi ciberfisici (CPS), il cloud computing e il cognitive computing.

Industria 4.0Il cambiamento è così radicale che si parla di quarta rivoluzione industriale. La prima rivoluzione industriale, nel XVII secolo, era basata sulla meccanizzazione alimentata dall’acqua e dall’energia a vapore. La seconda, tra la fine del XIX e l’inizio del XX, si fondava sull’elettricità e la catena di montaggio per ottenere una produzione di massa. La terza, nella seconda metà del XX secolo, è stata caratterizzata dall’uso spinto dei computer e dell’automazione. Ora arriva la quarta ondata, con le macchine che dialogano tra loro per organizzare la produzione nel modo più efficiente e prendere le decisioni migliori quando ci sono dei problemi.

Una questione di linguaggio

Nel caso dei bot di Facebook si è parlato di un linguaggio incomprensibile agli umani. Certo, se due macchine cominciano a dialogare, non si può pretendere che usino l’inglese o l’italiano. Nella fabbrica elettronica la soluzione è stata trovata e si chiama OML, Open Manufacturing Language, letteralmente linguaggio aperto per la produzione industriale. È uno standard basato su XML e pertanto può essere capito anche da noi, grazie alle app installate a supporto della fabbrica. Le app – attualmente disponibili all’interno della suite Valor MSS – sono in grado di interpretare e rendere facilmente comprensibili i dati e i messaggi che le macchine si scambiano tra di loro e con le postazioni di lavoro. Queste ultime sono in parte umane, ma stanno diventando sempre più automatiche.

Grazie a questo linguaggio, la fabbrica acquisisce un’intelligenza propria e le macchine possono capire certi fenomeni e prendere decisioni in autonomia. In caso di errori o non conformità rispetto agli standard, ad esempio, possono decidere di bloccare la produzione o aggiornare il processo produttivo modificando determinati parametri.

I sensori prenderanno sempre più il posto dei nostri occhi, nasi e orecchie, per rilevare qualsiasi tipo di anomalia e dire alle altre macchine che è il caso di prendere provvedimenti, grazie all’analisi predittiva. Attualmente i sensori possono rilevare le anomalie di temperatura, umidità, vibrazioni o rumore, cioè i tipici sintomi che fanno capire se in una macchina qualcosa non sta funzionando a dovere. Presto sarà possibile utilizzare tali dati per prevenire i guasti e i fermi della produzione, grazie all’analisi predittiva.

Il futuro dunque non è molto lontano. I robot che dialogano tra loro sono già nelle nostre fabbriche, anche in Italia, aiutando tra l’altro le nostre imprese a frenare l’esodo verso i Paesi asiatici come la Cina e non solo.

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Tracciabilità: un caso di successo per l’automazione della fabbrica SMT con Valor IoT Manufacturing

La tracciabilità della produzione industriale è un elemento chiave di competitività per le imprese del settore elettronico, uno dei principi base di “Industria 4.0” e un importante fattore di ottimizzazione dei costi.

Phoenix Contact, azienda tedesca leader nei connettori per dispositivi, componenti elettroniche e tecnologie per l’automazione industriale, ha annunciato l’adozione di Valor IoT Manufacturing, la soluzione di Mentor Graphics per l’automazione industriale. Phoenix Contact è presente in più di 100 Paesi e produce oltre 60mila prodotti.

Valor IoT Manufacturing, insieme ai tool di Valor MSS, servirà all’azienda a raggiungere l’obiettivo degli zero difetti nella produzione, grazie alla possibilità di raccogliere dati per la tracciabilità da macchine SMT di diversi produttori e dai processi di lavorazione, per assicurare la qualità del prodotto finale, ottimizzare la produttività e aumentare la profittabilità.

La Phoenix Contact per l’assemblaggio SMT utilizza macchine di tipo diverso, sia di ASM che di Fuji, le quali forniscono dettagliati dati di tracciabilità, ma tra loro incompatibili. Grazie alle soluzioni Valor, hanno potuto gestire un’unica repository centralizzata di tali dati, comprendente anche dati di altro tipo, come quelli sull’assemblaggio manuale o sulle riparazioni.

Come funziona la tracciabilità della produzione SMT

La possibilità di raggiungere l’obiettivo zero difetti scaturisce per prima cosa dal modulo Valor Material Traceability, che consente l’identificazione univoca dei materiali usati nella produzione. Ogni singolo materiale ha la propria storia tracciata (quando e dove viene utilizzato, part number, fornitore, batch code, data di consegna, produttore, ecc.). Il tracciamento automatico consente di disporre di un monitoraggio in tempo reale di ogni singolo elemento della produzione, e il tool valor considera anche altri dati come il Manufacturing, Supply and Distribution (MSD) o il LED binning.

Il tool invia inoltre le informazioni di tracciamento alle piattaforme delle macchine mentre queste ultime eseguono le loro operazioni, come la verifica del set-up dei materiali, posizionamento dei feeder e delle rolle, ecc. In tal modo vengono anche ottimizzate le caratteristiche di ciascuna macchina.

La parte hardware della soluzione, ovvero la Valor IoT Manufacturing, interfacciata direttamente con i diversi tipi di macchine, riceve i dati di produzione e automaticamente li normalizza tramite il formato Open Manufacturing Language (OML). Il software di Valor processa tali informazioni e le salva in un database di tracciabilità.

Valor IoT Manufacturing può raccogliere dati da qualsiasi processo produttivo, in vari modi: interfacce embedded avanzate, connessioni flessibili da macchine senza interfaccia, dati manuali raccolti da processi come le riparazioni. Tutto ciò grazie a un apposito software development kit (SDK). L’immediata generazione di accurati report di tracciabilità condente di analizzare qualsiasi difetto sospetto, oltre alla conformità coi documenti di produzione, e di individuare le cause esatte di materiali difettosi (incluse le contraffazioni).

Tutto ciò ha consentito al produttore SMT di disporre della soluzione ideale di tracciabilità per raggiungere l’obiettivo zero difetti con una qualità di produzione ottimale.

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Produzione di schede elettroniche: a Norimberga per il nuovo Valor IoT Manufacturing

L’evento di riferimento per la produzione di schede elettroniche è senz’altro SMT Hybrid Packaging, a Norimberga, e noi ci saremo, insieme a Mentor Graphics, dal 26 al 28 aprile prossimi. Vi mostreremo le ultime novità in tema di hardware e software per la gestione della produzione di circuiti stampati, come il nuovissimo Valor® IoT Manufacturing, che abilitano le fabbriche di prodotti elettronici a entrare a pieno titolo nella cosiddetta Industria 4.0. Ciò significa partecipare alla “quarta rivoluzione industriale“, basata su un uso intelligente della connettività internet all’interno dello stabilimento, con l’obiettivo di ridurre a zero gli errori, accelerare l’introduzione dei nuovi prodotti (NPI), ridurre i costi e aumentare la qualità.

SMT Hybrid Packaging è l’evento di riferimento per i produttori di schede elettroniche, che copre tutte le fasi del processo, dal progetto alla produzione del PCB, componenti, assemblaggio, saldatura, packaging e testing. La fiera, che si svolge a Norimberga dal 26 al 28 aprile, offre in un unico spazio una panoramica esauriente dei prodotti e dei servizi per tutte le aziende che operano nell’ambito della progettazione e produzione di schede elettroniche.

Visitatori tipici di SMT Hybrid Packaging sono esperti e decision makers delle aree aziendali di sviluppo, produzione, controllo della qualità, gestione tecnica e organizzativa. La partecipazione a questo meeting internazionale è motivata principalmente dalla necessità di raccogliere informazioni fresche e dirette sugli ultimi prodotti, per pianificare in modo appropriato gli investimenti.

Valor® IoT Manufacturing

valor iot maufacturingMentor Graphics, che è possibile incontrare al padiglione 7, stand 439, presenterà il nuovissimo Valor® IoT Manufacturing. Valor® IoT Manufacturing è un solido dispositivo hardware dotato di software embedded per supportare in diretta il flusso di informazioni bidirezionale tra tutte le macchine e i processi delle linee di produzione, sfruttando il nuovo standard di comunicazione Open Manufacturing Language (OML).

Valor IoT Manufacturing è una vera e propria “scatola nera” che conserva tutti i dati di tracciabilità anche in caso di guasti alle macchine. Valor IoT Manufacturing abilita l’implementazione di soluzioni avanzate senza soluzione di continuità rispetto all’esistente, associate all’Industria 4.0 e alla Fabbrica Digitale. Ciò è possibile mediante un’installazione “plug and play” e cambiamenti minimi nell’ambiente di produzione e nei processi di lavoro.

Per approfondire:

Scarica il datasheet in italiano

Le specifiche tecniche di Valor® IoT Manufacturing, la soluzione plug and play di Mentor Graphics per la gestione dei dati nell’assemblaggio delle schede elettroniche

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