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Norme IPC per il PCB Rigid-Flex: un esperto ci consiglia quali sono quelle che servono veramente

di Paolo Subioli on 16 ottobre 2018

(Durata del video: 6 minuti)

Le norme IPC per i PCB Rigid-Flex sono una risorsa fondamentale a disposizione di tutti gli operatori dell’industria elettronica, specialmente dei progettisti. L’IPC pubblica infatti una serie di linee guida che non costituiscono solo le specifiche da seguire per attenersi agli standard del settore, ma rappresentano dei veri e propri manuali d’uso in grado di guidare il progettista nel proprio lavoro.

IPC è l’organizzazione di riferimento che detta gli standard per l’industria elettronica, che consente a progettisti, produttori di PCB e di componenti, assemblatori, di partecipare al processo di definizione degli standard stessi e di usufruire dei vantaggi che ne derivano.

Per saperne qualcosa di più sulle norme IPC relative ai PCB Rigid-Flex, abbiamo sentito il parere di Luca Moliterni, dell’Istituto Italiano della Saldatura, un ente ufficialmente affreditato dall’IPC stesso per la formazione nel nostro Paese.

A parte l’intervista che potete vedere in questo video, Moliterni è intervenuto in un seminario Cadlog sulla progettazione di PCB rigido-flessibili, che si è tenuto a Milano, con un discorso seguitissimo, perché pieno di spunti utili e interessanti.

Il seguente schema, tratto dalla presentazione del suo intervento, sintetizza l’insieme delle norme IPC per le varie fasi di realizzazione del prodotto elettronico. In azzurro sono indicati i documenti d’interesse diretto dei progettisti. Tra di esse sono incluse le linee guida 6012 e 6013, quelle consigliate da Moliterni.

norme e linee guida IPC

(cliccare per ingrandire)

La presentazione completa potete scaricarla tramite il modulo presente a fondo pagina.

I tipi di PCB Rigid-Flex

Per darvi un’idea di quanto i documenti IPC entrino nello specifico delle caratteristiche tecnologiche dei PCB, riportiamo di seguito le immagini che sintetizzano la suddivisione in 6 tipologie dei circuiti stampati rigido-flessibili. Le immagini sono tratte dal documento IPC-2223B, dal titolo “Sectional Design Standard for Flexible Printed Boards”.

Type 1 — Single-Sided Flexible Printed Board

ipc linee guida 2223 rigid flex

Adhesive Substrate Construction

ipc linee guida 2223 rigid flex - Adhesiveless Substrate Construction

Adhesiveless Substrate Construction

Type 2 — Double-Sided Flexible Printed Board

ipc linee guida 2223 rigid flex

Adhesive Substrate Construction

ipc linee guida 2223 rigid flex - Adhesiveless Substrate Construction

Adhesiveless Substrate Construction

Type 3 — Multilayer Flexible Printed Board

ipc linee guida 2223 rigid flex

Adhesive Substrate Construction

ipc linee guida 2223 rigid flex - Adhesiveless Substrate Construction

Adhesiveless Substrate Construction

Type 4 — Rigid Flexible Printed Board

ipc linee guida 2223 rigid flex

Adhesive Substrate Construction

ipc linee guida 2223 rigid flex - Adhesiveless Substrate Construction

Adhesiveless Substrate Construction

Scarica la presentazione di Luca Moliterni

'Le linee guida IPC per i PCB rigid-flex'

La presentazione sintetizza l’intervento di Luca Moliterni, formatire accreditato IPC dell’Istituto Italiano della Saldatura, sulle linee guida IPC per i PCB rigid-flex.

Il documento contiene riferimenti specifici alle diverse linee guida dell’IPC, la descrizione dei parametri di misurazione che vengono rilevati per determinare le caratteristiche del circuiti stampati, più numerosi esempi delle problematiche di fabbricazione classificate secondo le norme IPC.

Paolo SubioliNorme IPC per il PCB Rigid-Flex: un esperto ci consiglia quali sono quelle che servono veramente

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