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intervista a paolo leoni di elco sul pcb rigido-flessibile

Tutte le FAQ sul PCB rigido-flessibile, con le risposte di un esperto di produzione di circuiti stampati

on 25 Settembre 2018

(Durata del video: 12 minuti)

PCB design rigid-flex: un concetto che è stato il tema centrale agli eventi “Progettare un PCB rigid-flex di successo: criticità e buone pratiche” organizzati da Cadlog nelle giornate di martedì 18 a Milano e giovedì 20 settembre a Bologna.

Un buon numero di partecipanti ha seguito con interesse il duplice evento, dove sono intervenuti esperti e grazie alla loro testimonianza e consigli hanno affrontato gli aspetti tecnici più critici legati alla progettazione di PCB rigid-flex.

Tra loro, abbiamo avuto il piacere di ascoltare l’intervento e in seguito intervistare Paolo Leoni, Hi-Tech Sales Manager della Elco che ha esordito con la definizione del rigido-flessibile: un circuito dove coesistono una parte rigida solitamente destinata al montaggio dei componenti e una parte flessibile che agisce come connessione tra le parti rigide.

Le FAQ sul PCB rigido-flessibile

1) Quanti strati flex ci possono essere?
Secondo le capability del Vs. fornitore

2) Quanti strati rigidi ci possono essere?
Secondo le capability del Vs. fornitore

3) Si possono usare bracci flex di spessore diverso di dielettrico e/o di rame?
Si ma confrontatevi con il Vs. fornitore

4) Si possono fare dei bracci flex multistrato?
Si, ma attenzione alla flessibilità

5) quale è lo spessore min e max di un dielettrico flex:
1- 6 mils (25 -150 micron c.a.) std, oltre i 6 mils va richiesto ma attenzione alla flessibilità e ai raggi di curvatura. Consiglio: stare tra 2 e 4 mils

6) Lo spessore min e max di rame su un flex?
½ – 2 oz (17,5 – 70 micron) std., oltre va richiesto ma attenzione alla flessibilità e ai raggi di curvatura.

7) Le forature devono vedersi sullo stack-up?
Se sono più di una è meglio vederle sullo stack-up

8) Come parte rigida si possono usare materiali per microwave?
Si, ma confrontatevi col Vs. fornitore

9) Si possono fare parti rigide di spessore diverso?
Si, ma confrontatevi con il Vs. fornitore per le limitazioni del caso

10) Posso fare una piega a 90° con un braccio flex?
NO.

11) Quanto possono essere fine le piste sugli strati flex?
Parlatene con il vostro fornitore.

12) Posso fare sui flex piste ad impedenza controllata?
Si, come per i rigidi, ovviamente è più facile la configurazione microstrip, tenete conto che la Dk del Kapton è stabile al variare della frequenza.

13) Come Padstack c‘è qualche regola da seguire?
Il Kapton o prodotti similari non hanno fibra, conseguentemente sono più soggetti a deformazioni. Il consiglio quindi è di maggiorare le pad sui lati flex per garantire comunque un ottimale annular ring. Per lo stesso motivo meglio evitare routing particolarmente complessi su quei layer.

14) Che finitura superficiale è meglio adottare sui circuiti rigid-flex?
Necessitando di cicli di backing importanti il consiglio è HAL, HAL LF, ENIG da evitare Ag, Sn,
OSP.

15) Posso inserire linee di scoring nell’array?
No, proprio per la presenza di zone flex

Chiedi informazioni:

Se vuoi sapere in che modo PADS Professional supporta la progettazione di circuiti stampati rigido-flessibili, non esitare a contattare un nostro esperto per un approfondimento. Siamo disponibili sia per informazioni tecniche che commerciali.

“PADS Professional è arrivato sul rigido-flessibile leggermente dopo, rispetto alla concorrenza, ma questo gli ha permesso di presentarsi sul mercato come lo strumento in assoluto più completo”.

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