Cadlog Blog

News e aggiornamenti per l'industria elettronica e l'ingegneria

PCB Design: quando affidarsi a un Service Bureau esterno

di Paolo Subioli on 3 dicembre 2015

Sono sempre più numerose le aziende elettroniche che si rivolgono a un Service Bureau esterno per affidargli tutta o parte della progettazione del PCB o del prodotto elettronico. Un Service Bureau è un’azienda che fornisce servizi professionali a pagamento, offrendo ai suoi clienti una combinazione di competenze su:

  • le tecnologie;
  • i processi;
  • gli aspetti commerciali.

Il ruolo del Service Bureau si è ampliato nel tempo, come mostrato nel grafico che segue, tratto dall’intervento di Alessandro Balboni al seminario della Cadglog Academy su “Standard, scambio di dati e librerie – Progettare i PCB con i Service Bureau” dello scorso 26 novembre. Mentre inizialmente i cosiddetti masteristi si occupavano quasi esclusivamente della sbrogliatura (routing) del PCB, con tempo le aziende hanno cominciato a servirsene anche per la progettazione dello schematico e per la prototipazione virtuale, essendo disponibili sempre più tool software per l’analisi precoce di tutti i fattori che precedentemente potevano essere esaminati solo tramite la realizzazione di prototipi fisici.

Recentemente il loro ruolo si è esteso non più solo in ampiezza – nella sequenza cronologica delle fasi della progettazione – ma anche in profondità, con un ricorso a un numero sempre maggiore di discipline diverse, come ad esempio il progetto meccanico, l’analisi termica o il Design for Manufacturing (DFM).

il ruolo del pcb service bureau

Sempre più tecnologie in gioco

Nel processo di sviluppo elettronico il PCB (Printed Circuit Board, cioè il circuito stampato) rimane un elemento centrale. Secondo una rilevazione di Amebredeen Research, infatti, il 39% del costo del prodotto deriva dal PCB assemblato e una quota analoga viene assorbita dal PCB come tempo di sviluppo dell’intero prodotto.

Ma le tecnologie che entrano in campo sono tantissime. Partendo da attività come lo Schematig Design, il Routing, la Signal Integrity, la Power Integrity, il DFx, il 3D Design, il Thermal Design e la gestione della documentazione, il lavoro dei progettisti, soprattutto se esterni, si estende verso altre aree. Ad esempio il design della FPGA, la progettazione della HMI, di Harness e Wiring, la Analog Simulation, l’RF Design, il PDM (Product Data Management).

Perciò un Service Bureau deve continuamente investire sia sulle competenze, sia sulle metodologie, sia sulle varie tecnologie EDA (Electronic Design Automation). Chi si rivolge a un Service Bureau esterno lo fa soprattutto perché sa che lì può trovare competenze che più difficilmente può sviluppare al proprio interno.

Cosa affidare all’esterno e cosa no

Il dibattito su cosa affidare o meno all’esterno è sempre presente nelle aziende. La tendenza attuale è quella di mantenere il design del prodotto al proprio interno, essendo legato allo stile del marchio e ai suoi valori fondamentali, mentre altre parti importantissime vengono sempre più delegate all’esterno: l’ingegnerizzazione del prodotto, la sua implementazione, la sua produzione.

Il grafico che segue rappresenta i 3 tipi di atteggiamenti che le aziende possono avere rispetto all’outsourcing. Quelle che mantengono un basso livello di controllo sui propri prodotti sono caratterizzate da un basso livello di conoscenza tematica e di disponibilità di strumenti, ma ottengono per i loro prodotti un basso valore aggiunto percepito. All’estremo opposto ci sono quelle che perseguono il massimo livello di controllo e sviluppano tutto internamente dotandosi di tutto ciò che è necessario e ottenendo il massimo del valore aggiunto percepito, come fa la Apple. Ma l’ambito più interessante è probabilmente quello intermedio, dove si collocano le aziende che cercano alti livelli di qualità, ma servendosi di service esterni quali partner dotati di tutte le competenze necessarie.

insourcing vs. outsourcing nel pcb design

In tale scenario assume un’importanza fondamentale la dimensione della rete di imprese, che spesso si identifica con un vero e proprio distretto tecnologico in una specifica ubicazione geografica. La situazione italiana in questo senso è favorevole, poiché è caratterizzata sia da una dimensione media ridotta delle imprese, sia da una loro distribuzione territoriale concentrata in alcuni ambiti. Per quanto riguarda l’industria elettronica in particolare, specialmente in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, anche se non mancano concentrazioni più localizzate in numerose altre aree, soprattutto nel Centro-Nord.

Paolo SubioliPCB Design: quando affidarsi a un Service Bureau esterno

Articoli correlati

Vi consigliamo la lettura dei seguenti articoli